La base: un’architettura scalabile
COMSOL Multiphysics® presenta un’architettura ottimizzata per i cluster, scalabile dalle workstation locali agli ambienti HPC aziendali e ai cloud. Una volta configurato il cluster una sola volta, il software ottimizza automaticamente i carichi di lavoro numerici per un hardware specifico. Questa capacità consente agli ingegneri di passare dalla prototipazione su desktop a cicli di produzione su larga scala senza modifiche manuali o ripetitive operazioni di messa a punto del cluster.
Scalabilità multicore o multiprocessore (parallelismo a memoria condivisa)
È possibile sfruttare appieno la potenza dell’hardware di una workstation fin da subito. COMSOL Multiphysics® utilizza il parallelismo a memoria condivisa (tramite OpenMP®) per distribuire automaticamente le attività di calcolo su tutti i core del processore disponibili. Questa parallelizzazione automatica si traduce in un immediato aumento delle prestazioni per modelli di grandi dimensioni e ad alta fedeltà, senza la necessità di alcuna configurazione software. Per il parallelismo a memoria condivisa su un singolo computer, non sono richiesti costi di licenza aggiuntivi per l’esecuzione su un numero illimitato di core del processore.
Scalabilità ad alte prestazioni (parallellismo a memoria distribuita)
È possibile superare i limiti fisici di una singola macchina sfruttando le risorse messe in comune da un cluster. Con una licenza di rete flottante (FNL), non sono richiesti costi di licenza aggiuntivi per l’esecuzione su un cluster di dimensioni illimitate. Utilizzando MPI per ripartire l’impronta di memoria e il carico computazionale di un modello su più nodi, COMSOL Multiphysics® è in grado di eseguire simulazioni ad alta fedeltà con centinaia di milioni di gradi di libertà (DOF). Questa funzionalità consente agli utenti di eseguire raffinamenti estesi della mesh o di risolvere modelli multifisici grandi e complessi, purché sia disponibile hardware cluster sufficiente.
Ottimizzazione dell’efficienza hardware (parallellismo a memoria ibrida)
È possibile massimizzare la produttività computazionale combinando strategie di memoria condivisa e distribuita. Bilanciando il multithreading (tramite OpenMP®) all’interno dei singoli nodi e il passaggio di messaggi (MPI) all’interno di un cluster, COMSOL Multiphysics® riduce al minimo il sovraccarico di comunicazione di rete e ottimizza l’utilizzo dell’hardware. Questo approccio ibrido garantisce che le simulazioni scalino in modo efficiente sulle moderne architetture multi-core, fornendo tempi di elaborazione più rapidi e prestazioni prevedibili su risorse di calcolo su larga scala.






