Subsurface Flow Module

Per l'analisi di fenomeni geofisici basati sui flussi nel sottosuolo

Subsurface Flow Module

I depositi per i rifiuti radioattivi in fase di costruzione serviranno a immagazzinare le barre di combustibile nucleare esaurite per i prossimi centomila anni circa. Questo modello mostra il caso ipotetico in cui una breccia nel serbatoio del combustibile causa una perdita attraverso una frattura nella roccia circostante e il riempimento del tunnel soprastante.

Flusso nel sottosuolo in mezzi porosi saturi e insaturi

Il Subsurface Flow Module è destinato a tecnici e ricercatori che desiderino simulare il flusso di un fluido nel sottosuolo o in altri mezzi porosi e collegarlo ad altri fenomeni, come poroelasticità, trasferimento termico, reazioni chimiche e campi elettromagnetici. Può essere utilizzato per modellare il flusso di acque sotterranee e la dispersione di inquinanti nel sottosuolo, il flusso di petrolio e gas verso i pozzi e la subsidenza del terreno a causa dell'estrazione di acque sotterranee. Il Subsurface Flow Module può modellare il flusso nel sottosuolo in canali, in mezzi porosi saturi e insaturi o in fratture e accoppiare queste simulazioni al trasporto di soluti e di calore, a reazioni geochimiche e a poroelasticità. Molti settori industriali devono far fronte a problematiche legate alla geofisica e all'idrologia. I tecnici che operano nell'ambito dell'ingegneria civile, mineraria, petrolifera, agraria, chimica, nucleare e ambientale devono spesso considerare questi fenomeni dal momento che le applicazioni industriali su cui lavorano influiscono direttamente o indirettamente (attraverso considerazioni di carattere ambientale) sulla Terra in cui viviamo.

Il flusso nel sottosuolo interessa molte proprietà geofisiche

Il Subsurface Flow Module offre una serie di interfacce su misura per descrivere i fenomeni fisici che stanno alla base della modellazione del flusso e di altri fenomeni nel sottosuolo. Queste interfacce fisiche possono essere combinate e accoppiate direttamente tra loro all'interno del Subsurface Flow Module o associate ad altre contenute in un qualsiasi modulo della suite di prodotti COMSOL. Un esempio è costituito dall'accoppiamento del comportamento poroelastico descritto dal Subsurface Flow Module con applicazioni di meccanica dei solidi non lineari per terreni e rocce del Geomechanics Module.

Introdurre le velocità di reazioni geochimiche e la cinetica

COMSOL offre la flessibilità di inserire equazioni arbitrarie nei campi di specificazione delle interfacce fisiche del Subsurface Flow Module. Queste possono essere utili per definire le velocità di reazione geochimica e la cinetica nelle interfacce per il trasporto di materiale. L'accoppiamento di queste interfacce fisiche con quelle contenute nel Chemical Reaction Engineering Module permette di modellare reazioni multi-specie attraverso interfacce fisiche intuitive che hanno lo scopo di definire le reazioni chimiche contenute in questo modulo. L'integrazione di questi due prodotti è molto utile per modellare i numerosi passaggi di reazione che descrivono le perdite dai depositi di scorie nucleari nell'arco di migliaia di anni.

Pumping and Injecting from a Single Borehole

Multiphysics Simulations Help Track Underground Fluid Movements

Pore-Scale Flow

Phase Change

Pesticide Transport and Reaction in Soil

Free Convection in Porous Medium

Sorbing Solute

Forchheimer Flow

Buoyancy Flow with Darcy's Law: The Elder Problem

Open-Hole Multilateral Well

Biot Poroelasticity